Linkedin per il lavoro: come trovarlo usando le tantissime potenzialità gratuite di uno strumento così utile che può fare la differenza

E’ possibile trovare lavoro col web? Quali sono gli strumenti più efficaci per trovare lavoro? Linkedin lo è? E’ possibile fare la differenza con l’utilizzo dei social media marketing? La risposta a questa domande è univocamente “sì”: Linkedin è finalizzato alla presentazione degli individui e dà la possibilità che i vari candidati trovino più facilmente lavoro. Stiamo parlando infatti di un social network finalizzato proprio a fare incontrare la domanda e l’offerta all’interno del mondo del lavoro: da una parte ci sono infatti i candidati, mentre dall’altra ci sono aziende che magari necessitano di nuove figure professionali, a volte da assumere in organico, altre volte per attività di freelance, molte anche ben remunerate, a seconda dell’importanza dell’azienda, del ruolo del candidato, delle skills (competenze e abilità) e del tipo di lavoro di cui l’impresa ha bisogno in quel momento. Anche a Reggio Emilia sempre più aziende cercano persone attraverso le pagine di Linkedin e se si vuole lavorare in una buona web agency, come ad esempio AcWeb Srl ottimamente posizionata, per citarne appunto una reggiana, è fondamentale presentarsi nel modo corretto.

E’ quindi arrivato il momento di puntare sui social, magari su qualcosa di specifico, ecco perché risulta quasi indispensabile l’utilizzo di una piattaforma come Linkedin, pensata proprio per il collocamento in aziende, per l’acquisizione di nuovi clienti e fornitori e per richieste commerciali ben specifiche. Il fatto che non lo si usi nel modo corretto può generare anche spam, ma se seguirete questi sette consigli lo eviterete e avrete certamente successo.

Ecco i otto “segreti” da conoscere attraverso questa lettura che vi permetterà di avere le idee decisamente più chiare sull’argomento, diventando immediatamente efficaci nella vostra ricerca del successo.

Perché ti sei iscritto alla piattaforma Linkedin

Come trovare lavoro col web? Linkedin è un social per trovare lavoro e rientra nella strategia dell’inbound marketing, ossia una modalità di marketing improntata sull’essere trovati da potenziali clienti, esattamente il contrario dell’outbound marketing, ossia la ricerca tradizionale del cliente da parte del fornitore. Grazie a internet e a Linkedin, nello specifico, puoi sfruttare questa logica: farsi trovare dalle persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te e questo vale per chi vende beni o per chi offre servizi a qualunque livello, con la possibilità quindi di allargare i propri orizzonti professionali. Questo vale per la vendita di beni e servizi, e per ottenere nuove possibilità in ambito professionale.

Ma come utilizzare uno strumento come Linkedin? Prima di tutto occorre compilare ogni campo, ogni angolo nel quale inserire notizie; inoltre, risulta assolutamente determinante non raccontare e basta, ma dimostrare il proprio valore, magari pubblicando articoli, video, recensioni, progetti realizzati e quant’altro.

Linkedin non è un mercato, non è una piazza nella quale fare i pescivendoli, gridando ai quattro venti quanto si è bravi, belli e intelligenti, ma è uno strumento nel quale sarebbe sbagliatissimo e controproducente importunare persone con comunicazioni quasi a livello di spam, magari con mail indesiderate tra i tuoi contatti, con richieste di attenzione; è invece fondamentale stimolare l’interesse della gente intercettando l’esigenze di chi può offrirti qualcosa e che quindi deve trovare in te qualcosa di diverso dagli altri. Intercettare il pubblico è quindi l’arma vincente, ma l’attenzione la si conquista con contenuti corretti e informazioni mirate.

Esponi il tuo profilo ovunque tu possa metterlo in evidenza

Il proprio profilo va esposto ovunque si creda possa avere efficacia. Per capirci, sui bigliettini da visita, nella firma dell’email, sul sito web, nei blog, nelle presentazioni che mostri in sala a clienti e fornitori può essere utile evidenziare il proprio profilo Linkedin, ovviamente se è fatto bene, altrimenti e controproducente. E’ inoltre opportuno massimizzare le occasioni per interagire nei gruppi e nei commenti di LinkedIn Pulse. Se fai un buon lavoro di comment marketing, e usi le interazioni per aggiungere valore al contenuto, acquisti visibilità. Ti fai notare. E un commento di qualità lasciato in una discussione può avere un valore inestimabile. Soprattutto se continui quest’attività.

Above the fold: il primo impatto col nuovo cliente/fornitore

Sulla tua pagina Linkedin esiste una sezione importante nel tuo profilo, ossia l’above the fold: la prima schermata, quella che appare quando le persone arrivano sul tuo curriculum online. Si tratta del primo contatto del primo approccio attraverso il quale devi essere in grado di riassumere tutto ciò che serve per far capire alla persona che si trova nel posto giusto e al momento giusto.

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La home page Linkedin dell’influencer Guy Kawasaki, semplice ma di impatto, con un’immagine accattivante sopra, una bella foto, riferimenti chiari e sintesi nella descrizione

Prendendo spunto da questo esempio, si nota la foto d’apertura che dà immediatamente un’idea di cosa faccia il soggetto in questione; inoltre, la sua immagine, il cosiddetto “avatar” è di qualità e non è presa da una foto tessera oppure da una foto di gioco o da quella dell’abbonamento all’autobus, ma è fatta bene ed esprime spontaneità, positività e intelligenza; così come sono concise ed efficaci le scritte legate alle informazioni da dare al cliente: in pratica, chi avesse bisogno di una figura professionale come la sua, potrebbe rimanere colpito dalla home del soggetto in questione e non dovrebbe avere problemi nello sceglierla in base alle informazioni contenute nella sua home che evidenziano nome, occupazione, azienda e località.

Fate attenzione inoltre a non utilizzare titoli professionali criptici, visto che la gente deve capire cosa uno faccia senza doverci riflettere più del dovuto. La descrizione deve essere sintetica, ma completa, ben strutturata. Divisa in paragrafi facili da scorrere, magari brevissimi e non deve di certo raccontare qualunque cosa: poco, ma efficace e di sostanza.

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Un’interfaccia Linkedin con quattro utenti

Se usi le keyword puoi farti trovare scrivendo in Seo anche con Linkedin

E’ possibile trovare lavoro con le keyword? Google è un motore di ricerca, il migliore e il più conosciuto al mondo, ma anche Linkedin lo è perché archivia profili e ad una determinata richiesta, risponde con determinati risultati. Se hai bisogno, ad esempio, di un web master, cerchi la professione nello spazio “search”: ciò significa che l’utilizzo delle cosiddette keyword nei campi adeguati, ossia le parole chiave più ricercate sul web, ti permettono di posizionarti meglio rispetto ai tuoi competitor. Queste parole chiave vanno ricercate prima per poi inserirle in questi campi specifici:

  • La formazione
  • L’elenco delle esperienze lavorative
  • Le skills
  • La qualifica
  • L’area LinkedIn Pulse
  • Le segnalazioni
  • Il riepilogo

Ciò non significa che si debba alterare la verità per inserire parole chiavi gettonate, ma occorre descriversi e descrivere ciò che ci circonda con naturalezza, ma anche nel modo più efficace e corretto possibile allo scopo di essere cercati. Lo sguardo dev’essere rivolto infatti a cosa desiderano le persone, a cosa chiedono a livello professionale, a quali figure e per scoprirlo è opportuno utilizzare alcuni strumenti già noti di SEO tool, ideali per Google e utili per darci indicazioni di base sulle quali ragionare.

Come ottenere le raccomandazioni su Linkedin e loro utilità

Come si fa ad avere più raccomandazioni su Linkedin? Grazie al suo strumento davvero potentissimo: le raccomandazioni. Difficilmente noi stessi, per pudore, per correttezza, per modestia o per non sembrare degli sbruffoni, ci descriviamo con aggettivi estremamente positivi o elogiandoci. L’autocelebrarsi non ha mai portato nessuno da nessuna parte, salvo che dietro all’accreditarsi liberamente, ci siano reali competenze di altissimo livello. Se certe cose, invece, ce le dicono altre persone che professionalmente hanno avuto a che fare con noi, allora la musica cambia e non poco.

E’ ovvio che ci si possa mettere d’accordo con qualcuno per far scrivere complimenti o referenze sulla nostra pagina Linkedin, ma è altrettanto vero che le bugie, come diceva un vecchio proverbio, hanno le gambe corte; infatti, se non si hanno poi realmente tutte le competenze millantate, si rischia di fare brutte figure e di essere pure penalizzati a livello di ranking. Le considerazioni ricevute, quindi, devono essere assolutamente vere, non forzate e trasparenti. Chi testimonia a nostro favore è un cliente o un fornitore soddisfatto che sarà felice di lavorare di nuovo con noi e che non avrà problemi ad esporsi per noi.

Una strategia per organizzare le tue notizie in modo che siano efficaci

Anche sulle strategie le parole d’ordine sono due: sintesi ed efficacia. Prima di tutto occorre chiedersi cosa si desideri ottenere dal proprio profilo Linkedin. Trovare lavoro? Ci si accontenta di qualunque tipo di lavoro? Si sta cercando qualcosa di particolare? Ci sono particolari ambizioni? Qual è l’obiettivo finale del vostro messaggio?

Partiamo dalla sezione dedicata agli studi, nella quale dovrete mettere in evidenza ciò che vi serve per attirare le persone con le quali vorrete interagire. Per capirci: se intendete lavorare nel settore web marketing e volete mettere in evidenza i vostri studi, ponete l’accento sul’aver seguito un master legato al marketing, oppure corsi di specializzazioni privati con aziende o enti certificati. Discorso identico per il lavoro e le vostre esperienze dirette.

Se vuoi lavorare in una web agency, ad esempio, specifica correttamente cosa hai fatto e come ti sei mosso, qual è stato il tuo ruolo. Magari puoi indicare progetti specifici che potrebbero attirare l’attenzione del futuro datore di lavoro. Ricorda che LinkedIn permette di aggiungere link e materiale di approfondimento come documenti, foto, slide, presentazioni, video e quant’altro ti serva per evidenziare le tue competenze.

Con Linkedin Pulse puoi ottenere maggiore visibilità: di cosa si tratta

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Aumentare i contatti è fondamentale per migliorare la ricerca di lavoro e di opportunità

Come ottenere visibilità da gruppi e chat? I vari gruppi e la partecipazione agli stessi e alle relative discussioni creano un valore aggiunto: cercare connessioni è fondamentale per trovare lavoro e farsi conoscere ecco perché è consigliabile lavorare con il proprio blog interno attraverso la sezione “Pulse”. Questa piattaforma è infatti in grado di lanciare articoli che saranno rilanciati alla tua home e nella community interna. E’ il modo corretto per creare contatti utili.

Attraverso Linkedin Pulse si possono fornire elementi e discussioni utili per le persone che ti seguono, inserire link e call to action verso landing page o lavorare sul concetto di brand. Non dovrete però utililizzare la Linkedin Pulse per ripubblicare contenuti, ma per inserire le vostre opinioni e creare le vostre interazioni con altri utenti.

Come attirare clienti facendo una corretta lead generation su Linkedin

La lead generation è un’azione di marketing che consente di generare una lista di possibili clienti interessati ai prodotti o servizi offerti da un’azienda. Per fare lead generation con LinkedIn e trovare nuovi clienti occorre creare relazioni virtuose che vanno costruite attraverso una rete di contatti basando ogni passaggio su un principio: dare un valore aggiunto alle persone e a ciò che cercano. Puoi infatti aggiungere dei nomi a caso e iniziare a inviare email con le conclusioni che puoi immaginare, oppure puoi intercettare le persone attraverso strumenti organizzati.

I contatti vanno quindi aggiunti facendolo in modo intelligente, tanto per iniziare dando il benvenuto e mostrando il vostro volto umano, facendo quindi capire che dall’altra parte c’è una persona che prende sul serio la connessione: “non sei uno dei tanti, voglio prendermi cura di te”. Ma in che modo farlo? Fornendo al tuo “invitato” dei contenuti utili anche a lui, in base a ciò che fa, contenuti che egli possa condividere e apprezzare attraverso alcune situazioni:

  • Condividere link pubblici di reciproco interesse
  • Dargli informazioni utili magari attraverso messaggi privati
  • Pubblicare post su Linkedin Pulse di reciproco interesse
  • Partecipare a conversazioni specifiche su vari gruppi

A cosa ti serve tutto questo? A farti notare, a sfruttare la community per attirare l’attenzione di chi potrebbe essere interessato al tuo lavoro; così facendo puoi portare traffico sul profilo per fare in modo che tale traffico si trasformi in contatti utili. Tutto questo ti porta ad intercettare le esigenze di cui vuoi conquistare, con la conseguente possibilità di offrirgli un’opportunità professionale. Poi, il futuro del vostro rapporto, sarà tutto da costruire…

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