Descrizione

GIANNI TAMINO A REGGIO EMILIA
"RIFIUTI e BIOMETANO a GAVASSA: una questione controversa"
► Giovedì 7 Febbraio 2019
► ore 20.45
► Sala  Circolo Buco Magico Reggio Emilia
il progetto di biometano dai rifiuti di Gavassa ci pone davanti a una serie di questioni controverse: com'è la gestione dei rifiuti? come si può trattare l'organico? come si fa il miglior compost riconsegnando più carbonio al suolo? il metano è davvero una risorsa o una falsa transizione verso le rinnovabili? cosa siamo chiamati a fare per cercare di evitare la catastrofe climatica? un po' di gas e speculazioni finanziarie per una grande opera inutile che pagheremo svariate volte? 1) pagheremo l'impianto in bolletta per almeno 15 anni, 2) paghiamo gli incentivi statati a queste (false) rinnovabili, 3) pagheremo il metano immesso in rete e consumato e 4) pagheremo in termini di prevenzione e impatti sull'amiente, sulla salute...
► ♻️CI SONO ALTERNATIVE? secondo noi sì. parliamo di quella che sulla carta è la più GRANDE OPERA che si costruirebbe a Reggio (55Milioni di Euro di impianti con ciminiere di 30 metri, 170Mila metri quadrati di suolo agricolo consumato per concentrare 167Mila Tonnellate all'anno di rifiuto organico proveniente almeno da 3 Province...), quindi:
► ????APRIAMO UN DIBATTITO PUBBLICO su questi temi.
La digestione anaerobica inoltre produce del digestato con elevati rischi microbiologici e di elevata fitotossicità, infine del percolato e scarti che devono a loro volta essere smaltiti come rifiuti speciali pericolosi in discarica. Il compost che esce da questi impianti si trascina dietro svariati inquinanti ed è di qualità agronomica decisamente inferiore, oltre al fatto che sequestra molto meno carbonio per riconsegnarlo al terreno. Questa tipologia di impianti ha inoltre un bilancio energetico abbastanza discutibile (con rifiuti che circolano per centinaia di chilometri) e solo con l’accesso agli incentivi statali (che di fatto triplicano i profitti che si realizzerebbero anziché andando realmente su libero mercato) si evita di chiudere in perdita il ciclo produttivo. Quasi sempre questi incentivi sono il vero core business di tali impianti. I problemi che si pongono sono quindi molteplici: emissioni in atmosfera, polveri sottili, odori, scarti e rifiuti, rumori, rischi sanitari, rischi idrogeologici, traffico, inquinamento, consumo di suolo agricolo, ricadute sul valore immobiliare dei terreni e delle abitazioni...
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I gruppi/associazioni/comitati che a Reggio si occupano di ambiente????????️(qualità dell'aria, verde, energia, mobilità, ...) e gestione dei beni comuni (acqua, suolo, rifiuti, ...) hanno deciso di collaborare per portare all'interno della campagna elettorale ????️ temi fondamentali di cui troppo spesso i candidati trascurano di discutere. Già da oltre un anno organizziamo eventi su questi temi: abbiamo incontrato i candidati locali alle Politiche 2018 per chiedere loro cosa si proponevano di fare su Ambiente e Beni comuni, nella scorsa primavera abbiamo avuto un pomeriggio con Maurizio Pallante su "Sostenibilità, equità e solidarietà", e due serate dedicate al Cambiamento Climatico e alla diminuzione progressiva delle risorse (Picco del petrolio). In autunno abbiamo invitato Piero Bevilacqua a parlare di "Ecologia del Tempo" poi abbiamo proiettato il film-documentario "Ultima chiamata" (sul famoso rapporto "I limiti dello sviluppo"). Adesso questo appuntamento con Gianni Tamino su "Rifiuti e Biometano" e prossimamente con Federico Balestreri, coordinatore di ISDE per il Nord Italia, su "Inquinamento e Salute".
✔️Come cittadini abbiamo già fatto esperienza di programmi elettorali pieni di slogan, promesse da marinai vuote di idee concrete e, per evitare di doverli subire anche nei prossimi mesi e anni, questa volta saranno i gruppi di cui facciamo parte ad indicare alcune proposte -chiare, concrete e realizzabili- che i candidati, di qualsiasi partito, possano sottoscrivere e adottare nei loro programmi. E, ovviamente, realizzare se e quando saranno eletti. Infatti indicheremo anche una tempistica delle misure da adottare, e i gruppi proponenti controlleranno che vengano rispettate. Questo presupporrà anche una vera trasparenza e interlocuzione tra amministratori e cittadini, che favorirà un vero confronto tra chi ha ricevuto l'incarico di amministrare la nostra città e chi la vive ogni giorno.
✔️Le proposte verranno illustrate in marzo sia ai cittadini che alle varie liste candidate. La loro sottoscrizione da parte dei candidati avverrà durante un incontro aperto a tutti, indicativamente in aprile, durante il quale i cittadini presenti potranno valutare la sensibilità ambientale di ogni candidato e così orientare meglio il proprio ????️voto.
✔️La partecipazione dei cittadini a questo incontro sarà un segnale importante per i futuri amministratori: chiunque sarà eletto sindaco, chiunque sarà nominato assessore, o eletto consigliere comunale, saprà di dover agire per la salvaguardia del ben-essere di tutti i cittadini reggiani. La salute dell'ecosistema è alla base della nostra esistenza e deve essere garantita.
organizzato da
Comitati Ambiente e Salute - Reggio Emilia
Laboratorio Aria Pulita
Reggio Emilia in Transizione
Tuttinbici - Associazione FIAB di Reggio Emilia
WWF Emilia Centrale
Comitato Prov. Acqua Bene Comune - Reggio Emilia
Legambiente Reggio Emilia
La Collina
Reggio città aperta - Un'altra Reggio è possibile

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